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Reperibilità e orario di lavoro: quando deve essere retribuita secondo Cassazione e CGUE
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea e la Corte di Cassazione (sent. n. 10653/2025) individuano nell’incidenza dei vincoli alla libertà del lavoratore reperibile il criterio per determinare quando la reperibilità debba essere considerata orario di lavoro, con conseguenze -anche sotto il profilo retributivo- per il datore di lavoro.
Buone pratiche HR per il 2026: 3 priorità strategiche per aziende e direttori del personale
La gestione del personale richiede oggi scelte organizzative consapevoli per prevenire rischi, ridurre il contenzioso e migliorare le performance aziendali. Nel video analizziamo tre priorità strategiche per le imprese: regolazione del lavoro ibrido, aggiornamento dei regolamenti aziendali all’evoluzione digitale e attenzione al benessere organizzativo come leva di produttività e retention.
Trasparenza salariale e parità retributiva: la bozza di decreto di attuazione della Direttiva UE 2023/970 e gli adempimenti per le imprese
La bozza di decreto legislativo di recepimento della Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza salariale introduce nuovi obblighi in materia di parità retributiva, gender pay gap e informazione retributiva. L’articolo analizza ambito di applicazione, adempimenti per le imprese e profili di compliance giuslavoristica.
I rischi nei licenziamenti – Licenziamenti connessi allo stato di salute
Il video-articolo esamina i rischi dei licenziamenti connessi allo stato di salute del lavoratore, con focus sul superamento del periodo di comporto e sull’inidoneità sopravvenuta alle mansioni. Analizza le criticità nel calcolo delle assenze, il corretto tempismo del recesso, la verifica di mansioni alternative e gli obblighi di accomodamento ragionevole in caso di disabilità. L’approfondimento offre indicazioni pratiche per gestire questi procedimenti complessi e prevenire licenziamenti illegittimi.
I rischi nei licenziamenti - Licenziamenti Economici (GMO)
Il video-articolo approfondisce i rischi connessi ai licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, ossia quelli dovuti a esigenze economiche, organizzative o produttive. Vengono analizzati gli elementi essenziali di legittimità — la reale sussistenza del motivo economico, i criteri di scelta, la gestione successiva al licenziamento e l’onere del repêchage — insieme all’importanza della documentazione aziendale. L’approfondimento offre indicazioni pratiche per rendere il licenziamento economico coerente, trasparente e difendibile in giudizio.
I rischi nei licenziamenti - Licenziamenti Disciplinari
Il video-articolo analizza i principali rischi legati ai licenziamenti disciplinari e le cause più frequenti di contenzioso per le aziende. Vengono approfonditi gli elementi essenziali del procedimento disciplinare — contestazione, diritto di difesa e proporzionalità — e gli errori procedurali più comuni. L’approfondimento offre indicazioni pratiche per gestire correttamente il procedimento disciplinare e ridurre il rischio di un licenziamento illegittimo.
Licenziamenti nelle piccole imprese: addio al tetto delle 6 mensilità per i lavoratori “Jobs Act”
La Corte Costituzionale elimina il tetto massimo di 6 mensilità per le indennità da licenziamento illegittimo nelle piccole imprese per i lavoratori "Jobs Act". Il giudice può modulare il risarcimento in base alla gravità del caso, aumentando i rischi economici per le aziende.
Legge 106/2025: nuove tutele per i lavoratori con patologie gravi
La Legge n. 106/2025 rafforza la protezione dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, croniche o invalidanti, introducendo strumenti innovativi come congedi prolungati, permessi retribuiti e misure estese anche ai lavoratori autonomi.
Referendum abrogativo 2025: i cinque quesiti su diritto del lavoro e cittadinanza
Il referendum abrogativo dell’8 e 9 giugno 2025 propone cinque quesiti in materia di diritto del lavoro e di cittadinanza. I contenuti dei quesiti riguardano le tutele per i licenziamenti illegittimi nel Jobs act, i licenziamenti nelle piccole imprese, i contratti a termine, la responsabilità del committente, la cittadinanza allo straniero. L’analisi approfondisce i contenuti dei quesiti e i profili tecnici relativi alle abrogazioni proposte.

